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Il comune di Borgolavezzaro appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Autorizzazioni Paesaggistiche

Scheda del servizio

Autorizzazione Paesaggistica



PROCEDURA NORMALE



La Legge regionale 32/2008 ha istituito la Commissione Locale per il Paesaggio ed ha delegato ai Comuni il rilascio delle Autorizzazioni Paesaggistiche previa acquisizione del parere obbligatorio della CLP ed in seguito all’invio delle domande alla Soprintendenza.



Gli interventi soggetti ad Autorizzazione Paesaggistica sono indicati nell’art.Art. 3 (Rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche) della Legge Regione Piemonte n. 32/2008:

1.La competenza a rilasciare le autorizzazioni paesaggistiche, nel rispetto della procedura stabilita dal codice dei beni culturali e del paesaggio, è in capo alla Regione nei seguenti casi:

a) realizzazione di infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali di interesse sovracomunale;

b) nuovi insediamenti produttivi, direzionali, commerciali o nuovi parchi tematici che richiedano per la loro realizzazione una superficie territoriale superiore a 10.000 metri quadrati;

c) interventi di nuovo impianto, di completamento, di ampliamento o di ristrutturazione di edifici esistenti, pubblici o privati, che complessivamente prevedano una cubatura superiore a 10.000 metri cubi o a 3.000 metri quadrati di superficie lorda di pavimento;

d) impianti per la produzione di energia con potenza superiore a 1000 chilowatt di picco;

e) linee elettriche ed elettrodotti superiori a 15 chilovolt, tralicci e ripetitori con altezze superiori a 30 metri;

f) funivie ed impianti di risalita con lunghezza inclinata superiore a 500 metri;

g) trasformazioni di aree boscate superiori a 30.000 metri quadrati.



2.Nei casi non elencati dal comma 1 il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica è delegato ai comuni, che si avvalgono, per la valutazione delle istanze, delle competenze tecnico scientifiche delle commissioni locali per il paesaggio di cui all'articolo 4.

3.Non sono soggetti ad autorizzazione, oltre gli interventi elencati all'articolo 149 (1) del codice dei beni culturali e del paesaggio, la posa di cavi e tubazioni interrati per le reti di distribuzione dei servizi di pubblico interesse, ivi comprese le opere igienico sanitarie che non comportino la modifica permanente della morfologia dei terreni attraversati né la realizzazione di opere civili ed edilizie fuori terra.



(1)Articolo 149

Interventi non soggetti ad autorizzazione

1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 146, comma 4, lettera a) non è comunque richiesta

l'autorizzazione prescritta dall'articolo 146, dall'articolo 147 e dall'articolo 159

a) per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro

conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;

b) per gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino

alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre

che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;

c) per il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di

conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g),

purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

Procedimento:

Per il rilascio delle Autorizzazioni Paesaggistiche occorre fare riferimento alla procedura di cui all’art. 146 comma 7 e seguenti del D. Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali).

documenti necessari:

Per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica occorre presentare all’Ufficio Protocollo del Comune di Alba in Piazza Risorgimento 1, 1° piano:

· istanza di Autorizzazione Paesaggistica (5 copie)

N.B. La domanda deve essere firmata in originale, in bollo (€ 16,00), indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia, e contenere generalità del richiedente, codice fiscale o partita I.V.A., estremi catastali, zona urbanistica e ubicazione dell’area interessata. La domanda dovrà altresì fare riferimento al progetto municipale delle opere edili.



· estratto di mappa e di PRG (vig ente ed adottato) e degli eventuali strumenti urbanistici esecutivi con tutte le informazioni e le prescrizioni significative per l’area d’intervento. Su tale documento dovrà essere indicata la fascia di rispetto che genera il vincolo (5 copie)



· elaborati progettuali progetto edilizio in pianta, sezioni, prospetti, planimetrie, particolari costruttivi, eventuali schemi d’intervento e quant’altro necessario e richiesto per la pratica edilizia comunale (5 copie)

· documentazione fotografica del sito nello stato di fatto, con riferimento al contesto insediativo adiacente (5 copie)



· simulazione fotografica dell’inserimento del progetto nella situazione esistente nel caso di interventi aventi forte impatto per le dimensioni proprie o per le caratteristiche storiche, artistiche o ambientali del contesto in cui si collocano (5 copie)



· relazione illustrativa, contenente gli elementi descrittivi idonei a consentire la piena comprensione del progetto e la verifica dell’inserimento ambientale delle opere previste (5 copie)



· Relazione paesaggistica di cui al DPCM 12 dicembre 2005 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2006, normale o semplificata (2) (5 copie)



Tutti gli elaborati del progetto devono riportare la denominazione ed il tipo dell’intervento, la firma dell’avente titolo alla richiesta, la firma ed il timbro professionale del progettista o dei progettisti.

Tale provvedimento dovrà essere conseguito prima del rilascio del permesso di costruire o prima dell’inizio dei lavori in caso di presentazione di Denuncia di Inizio Attività o Segnalazione Certificata di Inizio Lavori.



(2)In attuazione dell'art 3 del DPCM 12 dicembre 2005 la Regione Piemonte, in data 27/06/2007, ha sottoscritto con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte l'Accordo che prevede il ricorso alla relazione paesaggistica semplificata per specificate tipologie d'intervento.

E’ ammessa la redazione della relazione paesaggistica semplificata per le seguenti tipologie di opere:

1. interventi elencati nella Legge Regionale 03 aprile 1989, n. 20 e successive modifiche e integrazioni all’art 13, comma 1 lettera a), b), c), d), e), f) ,g) e h ter) e comma 2 lettera a), b), c) (1)

2. interventi di ampliamento e sopraelevazione di edifici contenuti entro il 20% del volume esistente e varianti in corso d’opera di interventi già autorizzati;

3. manufatti di ridotte dimensioni (contenute entro un massimo di 25 metri quadrati) come bassi fabbricati, depositi attrezzi, legnaie, autorimesse, tettoie, cabine elettriche ecc,

4. taglio di piante di alto fusto in pertinenze private e pubbliche, al di fuori delle aree boscate;

5. taglio raso di superfici boscate governate ad alto fusto inferiori ai 2500 metri quadrati;

6. trasformazioni d’uso da terreno boscato ad altra coltura agricola per superfici inferiori all’ettaro;

7. modifiche morfologiche contenute entro 5.000 metri cubi;

8. interventi di adeguamento e ammodernamento di impianti tecnici esistenti quali linee elettriche non superiori a 15000 volt; impianti fognari, acquedottistici e altri servizi a rete; installazione di antenne e parabole su impianti esistenti;

9. interventi di natura idraulica, quali opere di difesa spondale, briglie, soglie, argini ecc;

10. opere di pavimentazione stradale e di adeguamento dimensionale della sezione non superiore al 20%, comprensive di manufatti di sostegno di controripa e di sottoscarpa;

11. rinnovi di autorizzazioni per interventi non completati nei cinque anni di validità del nulla osta regionale, che non comportino alcuna ulteriore modificazione e/o ampliamento rispetto al progetto precedentemente autorizzato;

12. interventi costituenti lotto esecutivi di progetti generali già approvati ai sensi della normativa paesaggistica vigente (PEC, PIP, etc)

(1)abrogato dall’art. 8 della L.R. 32/2008



PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26.08.2010 il DPR 09.07.2010, n.139 "Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni".

Ai contenuti di detto decreto devono conformarsi le domande di autorizzazione paesaggistica relative agli interventi cosiddetti "semplificati" contenuti nell’allegato al DPR n. 139/2010.

Allegato 1 (previsto dall'articolo 1, comma 1)




Procedimento:



Per il rilascio delle Autorizzazioni Paesaggistiche con procedimento semplificato occorre fare riferimento al DPR 09.07.2010, n.139 "Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni".

documenti necessari:

Per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica con procedimento semplificato occorre presentare all’Ufficio Protocollo del Comune di Borgolavezzaro:

· istanza di Autorizzazione Paesaggistica (4 copie)

N.B. La domanda deve essere firmata in originale, in bollo (€ 16,00), indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia, e contenere generalità del richiedente, codice fiscale o partita I.V.A., estremi catastali, zona urbanistica e ubicazione dell’area interessata. La domanda dovrà altresì fare riferimento al progetto municipale delle opere edili.



· estratto di mappa e di PRG (vig ente ed adottato) e degli eventuali strumenti urbanistici esecutivi con tutte le informazioni e le prescrizioni significative per l’area d’intervento. Su tale documento dovrà essere indicata la fascia di rispetto che genera il vincolo (4 copie)



· elaborati progettuali progetto edilizio in pianta, sezioni, prospetti, planimetrie, particolari costruttivi, eventuali schemi d’intervento e quant’altro necessario e richiesto per la pratica edilizia comunale (4 copie)

· documentazione fotografica del sito nello stato di fatto, con riferimento al contesto insediativo adiacente (4 copie)



· simulazione fotografica dell’inserimento del progetto nella situazione esistente nel caso di interventi aventi forte impatto per le dimensioni proprie o per le caratteristiche storiche, artistiche o ambientali del contesto in cui si collocano (4 copie)



· relazione illustrativa, contenente gli elementi descrittivi idonei a consentire la piena comprensione del progetto e la verifica dell’inserimento ambientale delle opere previste (4 copie)



· Relazione paesaggistica di cui al DPCM 12 dicembre 2005 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2006, semplificata (4 copie)



Tutti gli elaborati del progetto devono riportare la denominazione ed il tipo dell’intervento, la firma dell’avente titolo alla richiesta, la firma ed il timbro professionale del progettista o dei progettisti.

Tale provvedimento dovrà essere conseguito prima del rilascio del permesso di costruire o prima dell’inizio dei lavori in caso di presentazione di Denuncia di Inizio Attività o Segnalazione Certificata di Inizio Lavori.

Ufficio di competenza

Nome Descrizione
Responsabile Geom. Stefano Ubezio
Indirizzo BORGOLAVEZZARO - Piazza Libertà n. 10
TORNACO - Via Marconi n. 2
Telefono 0321.886118
Fax 0321.885816
Skype stefano.ubezio
EMail tecnico@unioneterredacque.it
PEC borgolavezzaro@cert.ruparpiemonte.it
Apertura al pubblico
Apertura al pubblico
Giorno Orario
MUNICIPIO BORGOLAVEZZARO-Lun. 15.30 -17.00
MUNICIPIO TORNACO - Mar. 10.30 -12.30
MUNICIPIO TORNACO - Gio. 10.30 -12.30

Procedimento